Logo
Torna a tutte le notizie

30/10/2026

Volpi Rosse verso Porto Torres, Riva: “Dobbiamo trovare fiducia e continuità nella nostra difesa“

Dopo l'esordio contro Cantù, Firenze cerca continuità e fiducia nella seconda giornata di Serie A.

Condividi:
Volpi Rosse verso Porto Torres, Riva: “Dobbiamo trovare fiducia e continuità nella nostra difesa“

Le Menarini Volpi Rosse Firenze si preparano alla prima trasferta stagionale: sabato 31 ottobre affronteranno l'Asinara Waves Porto Torres, reduce dal successo per 70-49 contro Padova nella giornata inaugurale del campionato di Serie A FIPIC.

Per la formazione fiorentina sarà un'altra sfida impegnativa, dopo l'esordio contro Cantù. Coach Riva, analizzando la prima uscita stagionale, individua alcuni segnali incoraggianti, a partire dall'atteggiamento difensivo.

«Abbiamo cercato di imporre la nostra difesa. Le 15 palle perse da parte loro sono sicuramente un dato importante. Dobbiamo avere più fiducia e più costanza nella nostra difesa a linea alta, che abbiamo più volte sbagliato».

Al di là del risultato, il tecnico sottolinea soprattutto la crescita dell'atteggiamento della squadra nel corso della gara.

«A fine partita si è visto un atteggiamento più deciso da parte dei nostri. Quella che poteva essere una certa sudditanza è andata un po' scemando».

Un aspetto significativo considerando anche l'esperienza degli avversari: «Giocavamo contro una squadra con giocatori che stanno insieme da almeno dieci anni, anche in nazionale. Hanno un grande feeling, che noi non abbiamo ancora avuto il tempo di costruire».

Il lavoro sul tiro e la ricerca di fiducia

Tra gli aspetti da migliorare c'è soprattutto l'efficacia offensiva. Contro Cantù, Firenze ha costruito numerose opportunità senza riuscire a concretizzarle con continuità.

«Abbiamo tirato con una percentuale molto bassa, intorno al 30%, però 67 tiri dal campo non sono pochi», osserva Riva, richiamando anche il lavoro a rimbalzo della squadra.

Il tecnico riconosce le difficoltà create dalla superiorità fisica degli avversari, capaci di rendere complicate anche le conclusioni conquistate nei pressi del canestro.

«Abbiamo lavorato molto sul tiro questa settimana e abbiamo cercato di mantenere questa aggressività e atleticità che abbiamo costruito in questi quindici giorni».

Un lavoro portato avanti nonostante alcuni problemi fisici che hanno interessato la squadra durante la settimana.

Asinara, due quintetti e differenti soluzioni tattiche

L'Asinara Waves arriva all'appuntamento dopo aver superato Padova per 70-49. La formazione sarda ha mostrato una distribuzione equilibrata delle responsabilità offensive, con cinque giocatori in doppia cifra.

Coach Riva individua soprattutto due differenti assetti tattici.

«Porto Torres ha un quintetto che cerca di riproporre una linea alta difensiva, con giocatori mediamente alti. Noi comunque possiamo mettere qualche centimetro in più, perché abbiamo Leitch, Sjostrom e Papi».

Tra i riferimenti dell'attacco sardo, il tecnico indica Phil Pratt e Piotr Luszynski.

«Hanno un gran giocatore, Phil Pratt, che è sicuramente la mente della squadra quando non è in campo Luszynski. Luszynski è sempre stato il loro riferimento».

La presenza dell'uno o dell'altro può modificare anche l'atteggiamento difensivo di Asinara.

«Con Luszynski hanno una difesa molto più bassa, più attendista, che concede molto il tiro da fuori».

Proprio la capacità di sfruttare queste opportunità potrebbe rappresentare uno degli aspetti decisivi per Firenze.

«Abbiamo tre giocatori di classificazione 3 che hanno 25 anni e stanno prendendo più confidenza con il canestro. Abbiamo bisogno del loro tiro dalla lunga distanza».

Una trasferta impegnativa, anche fuori dal campo

La gara di Porto Torres rappresenta un impegno significativo anche dal punto di vista logistico. Le Volpi Rosse partiranno venerdì e rientreranno domenica mattina, affrontando il viaggio in traghetto verso la Sardegna.

«Tutte le trasferte in Sardegna sono pesanti», spiega Riva. «Anche il riposo dei ragazzi ne risente, però confido nella loro giovane età».

Il viaggio offrirà comunque alla squadra l'opportunità di trascorrere più tempo insieme e completare la preparazione dell'incontro.

«Faremo una vera e propria videoanalisi in questi due giorni, che ci troveranno in una sorta di raduno-ritiro».

La sfida contro Asinara sarà quindi un nuovo banco di prova per verificare i progressi della formazione fiorentina, soprattutto nella continuità difensiva e nella fiducia al tiro.

«Sicuramente è una partita complicata, come lo è stata quella di Cantù», conclude il tecnico.

Per le Volpi Rosse, l'obiettivo sarà trasformare i segnali positivi dell'esordio in una prestazione più efficace, continuando il percorso di crescita di un gruppo ancora alla ricerca dei propri automatismi.

Torna a tutte le notizie
Dona Ora PayPal